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La raganella

descrizioneSono tante le tradizioni pasquali bussesi ma quella che tutti ricordano con piacere se pensano alla loro infanzia è la RAGANELLA!!!!

Nei  tempi passati , come tutti sapranno , a causa della povertà nelle case non c’era l’orologio. Per conoscere l’orario la gente sentiva i rintocchi delle campane che ogni quarto d’ora scandivano l’ora.
Nei  giorni di venerdì e sabato, le corde delle campane venivano legate in segno di lutto per la morte di Gesù. Il campanile non poteva quindi assolvere la sua funzione di scandire i vari momenti della giornata e del rito religioso. In mancanza dei rintocchi, gruppi di ragazzi si recavano in giro per il paese a ricordare ai loro compaesani che ora fosse. Per fare questo lanciavano grida ed utilizzavano una raganella di legno.

Ma che cos’è la RAGANELLA??

E’ uno strumento musicale popolare in legno costituito da una ruota dentata che gira intorno a un perno; girando, la ruota striscia contro una lamina di legno o di metallo e produce un suono che ricorda il gracidio dell'anfibio.
Ma questa tradizione la ereditiamo da tempi ancor più remoti infatti nel medioevo era diffusa in molti paese europei, dove veniva suonata durante le feste popolari, come strumento infantile e folcloristico
Fino al Concilio Vaticano II le raganelle di grandi dimensioni erano suonate nei campanili delle chiese cattoliche durante la Settimana Santa, dal Giovedì al Sabato Santo, in sostituzione delle campane.

Oggi ho avuto occasione di rivivere questo momento quando ho sentito le raganelle per strada e bambini che annunciavano il mezzogiorno…..

Per i bambini è il momento del rumoroso gracchiare delle raganelle e la sfida per quale raganella fa più rumore infatti  esse sono realizzate con perizia d’ingranaggi e coi legni giusti per la voce più canterina e fragorosa e non hanno lo stesso suono perché  dipende appunto dal legno usato e da come si costruisce.

La tradizione sta scomparendo, 30 anni fa c’erano tantissimi bambini per le strade ad annunciare l’orario, oggi erano solo una decina ma ci hanno fatto rivivere le emozioni  e l’atmosfera della nostra infanzia e ci hanno ridato il piacere di rivivere le feste con la gioia e la serenità che solo antiche tradizioni possono far rinascere. 

A tutti i bambini che hanno partecipato va il mio personale  GRAZIE  per aver contribuito a non far morire le tradizioni nei nostri piccoli paesi.

 

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Vocabolario Bussese

Lo scrittore e poeta sia in lingua che dialetto Ugo D'UGO
ci ha voluto onorare realizzando il Vocabolariob del dialetto Bussese, siamo lieti di condividerlo e aspettiamo suggerimenti, consigli e correzioni per arricchirlo.
 
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